Appuntamento con Patrizia Pinna – Episodio n. 3
Un mese fa sono finalmente arrivate le circolari INPS che rendono operativo il decreto Coesione varate dal Governo nel 2024.
Essendo passato quindi un po’ di tempo forse in molti hanno dimenticato di cosa si tratta o magari pensano di non essere più nelle condizioni (avendo già assunto personale) di poter usufruire degli eventuali bonus.
Per fare quindi chiarezza abbiamo chiamato in causa una super esperta – Patrizia Pinna consulente del lavoro e co-founder di Agevola in questo terzo episodio dedicato alle agevolazioni a disposizione delle aziende per le assunzioni.
Cosa prevede il Decreto:
Innanzitutto questo è un decreto che prevede degli incentivi per le assunzioni di donne e giovani, due categorie che di solito fanno più fatica ad entrare nel mondo del lavoro.
Per quanto riguarda le donne, si rivolge a donne disoccupate da 24 mesi (periodo che viene ridotto a 6 se la donna risiede nella zona ZES o in settori dove vige una disparità di genere per il 25%)
Per i giovani, si applica a ragazzi under 35 che non abbiano mai avuto prima un contratto a tempo indeterminato.
NB I lavoratori assunti con questo bonus non possono essere licenziati nei primi 6 mesi, qualora il loro rapporto si interrompa il nuovo datore di lavoro che li assume può usufruire comunque degli incentivi per il restante periodo (max 24 mesi)
L’esonero dei contributi INPS a carico del datore di lavoro è del 100%, fino ad un massimo di € 650 mensili per le donne e di € 500 mensili per i giovani (che diventano € 650 se il giovane provenie da zona ZES).
Consideriamo un risparmio quindi di € 7.000-8.000 annui.
Suggerimento: per le donne va valutato se questo bonus è più conveniente di un altro già in essere da tempo (rif. Legge 92) che prevede la detrazione dei contributi fino al 50% tuttavia senza tetto massimo, per cui per assunzioni con RAL oltre a 60K potrebbe essere più conveniente quello precedente.
Altre caratteristiche:
I bonus sono ammessi solo per contratti a tempo indeterminato (anche a tempo parziale) e sono destinati a tutti i settori. Possono essere applicati anche nei casi in cui l’assunzione costituisce un obbligo di legge da una norma di legge o da CCNL (es. un dipendente esercita un diritto di precedenza)
Sono invece esclusi gli apprendisti e i contratti a chiamata o intermittenti.
Le aziende stagionali quindi non possono usufruirne poiché sono caratterizzate da contratti a tempo determinato.
Il periodo di applicazione è previsto per assunzioni dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025 (tranne che per le zone ZES, la cui data di decorrenza è stata dal 1° gennaio 2025).
Requisiti:
Le aziende che vogliono usufruire di questi bonus devono tuttavia essere in possesso di 4 requisiti:
1) avere il DURC in regola; nel caso in cui l’azienda non sia a posto, prima della richiesta deve provvedere a regolarizzarlo anche con una rateizzazione
2) nei 6 mesi precedenti all’assunzione l’azienda non deve aver effettuato licenziamenti singolari o collettivi per giustificato motivo oggettivo (es. riduzione del personale)
3) nei 6 mesi successivi non si può precedere al licenziamento delle persone assunte tramite questi 2 bonus
4) rientrare nel regime del De Minimis di € 300.000; in caso di dubbio sulla soglia si può consultare il registro nazionale degli aiuti di Stato online inserendo partita IVA o codice fiscale dell’azienda.
Concludendo:
Il Decreto rientra tra gli interventi straordinari messi in atto dal Governo (anche col sostegno del PNRR) per incentivare le assunzioni e limitare l’uso di sussidi, pertanto è particolarmente interessante.
Tra le uscite più corpose ogni mese, i contributi previdenziali detengono infatti un peso notevole, che invece col Decreto potrebbero essere calmierati.
Poiché i requisiti per poterne usufruire non comportano particolari ostacoli, ci si augura che i datori di lavoro siano sufficientemente informati dai loro consulenti per approfittarne prima che scadano i termini.
Ti abbiamo incuriosito? clicca sul link per guardare per intero questo episodio ed ascoltare i suggerimenti del nostro esperto (così potrai approfondire con i tuoi)
