Appuntamento con Sibill – Episodio n. 2
Ci sono ambiti nella gestione di un’azienda dove un’innovazione o un software possono fare veramente la differenza.
Ad esempio, anche il più piccolo degli hotel oggi è dotato di un PMS a cui è collegato almeno un Booking Engine.
Questo perché la rapidità e la comodità che offre un supporto tecnologico avanzato (più completo di una tabella Excel) è percepito ormai come un indispensabile investimento invece che un costo.
Abbiamo chiesto a Mattia Monteparadi illustrarci per quale motivo anche nella gestione finanziaria un’impresa dovrebbe dotarsi di strumenti ad hoc.
AI, Machine Learning: moda o realtà?
In effetti negli ultimi 2 anni non si è fatto che parlare d’altro, a volte anche in maniera spropositata.
Senz’altro il clamore mediatico va più veloce rispetto alle applicazioni che poi si inseriscono effettivamente nelle aziende, tuttavia è indubbio che alcune di queste stiano già aiutando molte imprese, commercialisti e consulenti a velocizzare certi processi.
Quindi al momento siamo solo all’inizio di un processo di cambiamento e pertanto c’è ancora molto da fare.
Come mai la digitalizzazione nella gestione della tesoreria è arrivato solo ora?
Quello che ha fatto da innesco, che ha dato il via, è stata l’introduzione della fatturazione elettronica nel 2019, che ha portato 4 milioni di aziende a trasferire tutto sul mondo digitale.
Un unicum in Europa, in quanto l’Italia è stato il primo Paese ad adottare questo tipo di approccio così evoluto.
Ora, grazie all’Intelligenza Artificiale Generativa, assisteremo ad un altro forte cambiamento rispetto all’influenza che gli applicativi avevano avuto sulle modalità lavorative fino ad oggi.
Un cambiamento che coinvolgerà tutte le imprese e non più solo gli “early adopters” ma la maggior parte.
Questo porterà a liberare gli operatori da certe operazioni manuali , a favore di una maggiore velocità e prestazioni e non a sostituirli. Almeno nella prima fase.
I fattori che determinano il successo o il fallimento di una trasformazione digitale:
Tutto deve partire dal management, è da lì che si genera il cambiamento perché tutte le decisioni partono in questo caso dal vertice.
A volte ci può essere un’influenza dall’esterno, ad esempio tramite il consulente o il commercialista che fanno da filtro o da promotori di questo cambiamento.
Anche perché Sibillsi rivolge indistintamente ad entrambe le parti proprio per facilitare e semplificare la collaborazione tra aziende e libero professionista.
Indubbiamente una massiccia campagna di marketing permette inoltre di far comprendere i vantaggi relativi ad una tecnologia nuova che va a mercato e di invitare le aziende all’adozione.
Concludendo:
E’ interessante notare come nel momento in cui le aziende si dotano di uno strumento evoluto e lo usano in maniera corretta, iniziano a vedere ciò che prima sfuggiva al loro controllo e a percepirne quindi i vantaggi.
Alcuni poi si appassionano a tal punto che richiedono nuove funzioni ed implementazioni, sfruttando tutte le opportunità che la tecnologia può offrire loro.
A volte è più una questione di mentalità ad accettare il cambiamento e prendere una piccola decisione che in fondo adottare quella tecnologia, specie quando è programmata in maniera intelligente e in linea con le vere esigenze di chi ci lavora.
Ti abbiamo incuriosito? clicca sul link per guardare per intero questo episodio ed ascoltare i suggerimenti del nostro esperto (così tu potrai approfondire con i tuoi) https://youtu.be/kjrFMJwdtGg
