L’accoglienza non si basa su un semplice ruolo o su una mansione ma è un’attitudine profonda, una scelta quotidiana che nasce dalla volontà di entrare in relazione con l’altro. Una vocazione che da sola non basta, per diventare eccellenza deve trasformarsi in metodo.
Ed è qui che entra in gioco il lavoro sviluppato all’interno di Les Clefs d’Or Italy e della UIPA Academy: un ecosistema formativo strutturato che unisce esperienza e formazione certificata per costruire percorsi solidi, in cui la qualità viene garantita da studio, pratica e confronto continuo.
Ne parliamo con Bernie Gallotta – ideatore e promotore di questo interessante progetto – che in questa intervista ci rivela che l’accoglienza si sviluppa nel tempo attraverso esperienza, consapevolezza e relazione.
L’UIPA Academy by Le Clefs d’Or Italy
Quello che rende unico il sistema formativo di questa accademia è proprio di basarsi su esperienze reali anziché su contenuti standardizzati. I formatori infatti sono tutti professionisti che ogni giorno operano sul campo e portano in aula ciò che vivono quotidianamente.
Altro aspetto importante è che non esiste un format rigido. Ogni percorso viene adattato in base all’interlocutore: scuole, aziende, giovani o professionisti. L’obiettivo non è semplicemente trasferire nozioni, ma attivare consapevolezza e stimolare una crescita che parta dalla persona, non solo dal ruolo.
È in questa logica che nascono progetti come quelli dedicati ai professionisti, alle imprese e a chiunque voglia avvicinarsi al mondo dell’accoglienza; progetti che hanno un elemento in comune, la personalizzazione.
Accoglienza e ospitalità: una distinzione necessaria
Un altro passaggio chiave riguarda la differenza tra ospitalità e accoglienza. Spesso sono utilizzati come sinonimi, in realtà rappresentano due livelli distinti.
L’ospitalità è il contesto: la struttura, i servizi, l’organizzazione. L’accoglienza è ciò che accade tra le persone.È possibile trovarsi in un luogo perfetto dal punto di vista dei servizi e vivere comunque un’esperienza fredda, distaccata. Allo stesso modo, un’interazione autentica può trasformare completamente la percezione di un luogo, favorendone la soddisfazione.
Questo porta a un punto fondamentale: il valore non sta solo in ciò che si offre, ma in come viene offerto e soprattutto nella capacità di andare oltre la richiesta esplicita, anticipando bisogni e aspettative.
Coerenza, cultura e formazione continua
Alla domanda su come costruire una cultura coerente dell’esperienza, la risposta è diretta: servono passione, autenticità e continuità. La coerenza è un processo che richiede tempo, allenamento e un contesto che permetta alle persone di esprimersi davvero.
In questo senso, la formazione diventa uno strumento fondamentale. Non solo per acquisire competenze tecniche, ma per sviluppare una cultura condivisa.
Una cultura in cui l’esperienza dell’ospite è il risultato naturale di comportamenti coerenti nel tempo dove empatia, ascolto, capacità di interpretazione sono elementi che non possono essere automatizzati.
Le prospettive future dell’Accademy
L’obiettivo dell’accademia è di continuare a sviluppare modelli capaci di generare impatto reale. Non solo contenuti, ma esperienze. Non solo apprendimento, ma trasformazione.
Perché insegnare non significa trasferire informazioni, significa lasciare un segno.
In particolare sui giovani, smettendola la narrazione che questa sia una generazione poco motivata visto che l’esperienza sul campo racconta ben altro.
Ci sono infatti molti giovani con voglia di fare, di imparare, di mettersi in gioco, la verità è che purtroppo non sempre riescono a trovare il contesto giusto per esprimerla.
Gli elementi chiave per valorizzare quindi il loro potenziale è la formazione, la fiducia e le concrete possibilità di crescita. Senza questi elementi non possiamo garantire un futuro certo al settore e alle imprese.
Concludendo
Per chi lavora nel mondo HR, nella formazione o nei servizi, la riflessione resta aperta: stiamo formando competenze o stiamo sviluppando consapevolezza?
Nel lungo periodo, la differenza tra un servizio corretto e un’esperienza memorabile sta tutta nella qualità della relazione che siamo in grado di costruire; con i collaboratori prima e con gli ospiti poi.
Ti abbiamo incuriosito? clicca sul link per guardare per intero questo episodio ed ascoltare i suggerimenti del nostro esperto: https://youtu.be/aH5XgRTKWpY
